Sbarramento nel fiume Beltrame per uso privato dell'acqua scoperto dai carabinieri della Forestale

Soverato, Sabato 06 Maggio 2017 - 13:36 di Redazione

Uno sbarramento artificiale nell’alveo del fiume Beltrame, a Soverato. E’ quanto scoperto nel corso di mirate attività di polizia lungo il corso del fiume i carabinieri della forestale di San Vito. Secondo quanto accertato dai militari, l’acqua del fiume, interessato dalla tragedia del camping “le Giare” di Soverato del 2000, veniva deviato per scopi irrigui privati in totale assenza delle autorizzazioni e concessioni previste. In particolare, i militari, hanno riscontrato, che tramite un escavatore era stata costituita una barriera all’interno dell’alveo, utilizzando dei massi, e realizzato un canale di derivazione dell’acqua del fiume, lungo circa 20 metri e largo 1,40 circa. Dai rilievi immediati eseguiti, dai successivi riscontri ed elaborazioni tramite gli strumenti del Sim (sistema informativo della montagna) e dagli accertamenti di polizia, è emerso che la derivazione si stava realizzando nell’ambito del demanio fluviale in terreno soggetto al vincolo paesaggistico, con la presenza della tipica vegetazione insediatesi sulle sponde, interessata di recente anche da lavori di messa in sicurezza da parte della Provincia di Catanzaro, con possibile conseguente pregiudizio della stabilità delle sponde stesse. A conclusione delle attività si è proceduto a deferire alla competente Autorità giudiziaria, l’esecutore e il committente dei lavori ed il soggetto proprietario dell’escavatore, nonché a porre sotto sequestro l’escavatore utilizzato.



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